Di percorsi e opportunità

Il tema del femminismo e della parità di genere mi appassiona da sempre. Un universo in cui convivono tanti punti di vista differenti che arricchiscono e da cui attingere. Dal movimento femminista Non una di meno alla rete di uomini Maschile Plurale, passando per una miriade di associazioni, iniziative e singoli individui che, in tutto il mondo e a prescindere dal genere, mettono in discussione un sistema che ritengono iniquo.

Certamente, il percorso è ancora lungo. E tanto ci sarebbe da dire. Le letture e gli approfondimenti su questo argomento non mancano di certo e ci sono autrici e autori molto più autorevoli di me.

In ogni caso mi piace pensare che questa non sia una lotta fra generi ma una grande opportunità. Un’opportunità per creare un modello di società in cui ci sia spazio per ognuno di noi. E in cui riuscire a prendere il meglio del femminile e del maschile che è in ognuno di noi.

Come donna, spesso mi imbatto in percorsi già tracciati, apparentemente molto facili da percorrere. Ogni tanto ne vengo attirata e li seguo, ma dopo averli percorsi per un po’, immancabilmente mi rendo conto che richiedono molta più fatica di quanto pensassi.

Così ritorno sui miei passi e riparto, con un pizzico di gioiosa e (mal)sana follia, convinta di poter provare ogni giorno a esplorare nuove modalità per affrontare questa grande avventura.