Chi siamo

La pioggia è la nostra fonte di vita. Meteorologicamente parlando, però, si è abituati a definire bel tempo l’assenza di pioggia e cattivo tempo quando invece piove. Ma le cose stanno davvero così?
Fortunachepiove è un po’ controcorrente: ama la pioggia tanto quanto il sole. Di ogni cosa forse c’è un lato positivo. Se non per noi, magari per qualcun altro. Una teoria della relatività che mette al centro la collettività. Everything is illuminated.

Ilaria

Cielo carico di pioggia

Lavoro come traduttrice dal francese e dall’inglese in italiano, a tempo quasi pieno. Quasi? Sì, perché da alcuni anni mi sono riconciliata con la mia natura creativa e manuale per cui, nel tempo che mi rimane, mi dedico anche alla fotografia e alla campagna, e in particolare all’olivicoltura.
Sono appassionata di sviluppo sostenibile e giustizia sociale. Ho la sensazione che la forma più potente e immediata di attivismo sia la vita che conduco ogni giorno, anche se è la più difficile, perché devo darmi da fare in prima persona e non posso dare tutta la colpa agli altri per quello che non va. Fortunachepiove è uno dei tanti tasselli di questo mosaico e un modo per me più facile di comunicare con il mondo. Ma con i miei tempi, mediamente lenti. Diciamo che rinuncio ad essere un potente temporale e provo a vivere con gioia la mia condizione di pioggerella sottile.

Dante

Panchina in acqua

Di professione faccio il grafico. È un lavoro creativo e garantisce un continuo rinnovamento e una crescita costante. Per me fortunachepiove rappresenta uno dei tanti modi di dare forma alla mia creatività. Avere uno spazio in cui esprimere i miei punti di vista e le mie esperienze mi appassiona.
Nel mio tempo libero mi dedico soprattutto ad attività nella natura o che comunque ne implicano l’osservazione. Il filo conduttore è la curiosità, il migliore degli stimoli.
Con questo blog sto inoltre scoprendo il piacere di scrivere. È un modo per dare forma alle idee, è un modo per rallentare nella frenesia che ci circonda. Dopo una forte pioggia, è l’acqua di un ruscello che scende a valle ma rallenta quando incontra una spianata e riflette il cielo… per poi ripartire nelle sue mille forme intorno alle rocce.